• Pubblicata il:
  • Autore: BARBARELLA
  • Categoria: Racconti bisex
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WEB CAM, AMORE MIO

WEB CAM, AMORE MIO (prima puntata) Ho cominciato a fare sesso virtuale all'università. Ero fuori sede, in una grande città ed i soldi che i miei genitori inviavano dal paesello non bastavano mai. Vivevo in un monolocale con una ragazza più facoltosa e, spesso, rinunciavo ad uscire con lei ed altri studenti perchè non mi potevo permettere cene fuori, locali notturni, ecc. Inventavo delle scuse banali come: "non mi sento bene", "devo preparare un esame importante" e, invece, morivo di invidia e chattavo per ore ed ore su Internet con degli sconosciuti. Ce n'era uno in particolare, che aveva un nick name molto simile al mio. Si faceva chiamare "Barbaro", era intelligente, simpatico ed era un attento conoscitore dei problemi femminili. Chattando con lui mi sfogavo e mi sentivo a mio agio. Dopo due settimane di incontri virtuali, mi ha chiesto se il mio PC aveva web cam e microfono. "Certo" ho risposto io, "E' un portatile ed ha la telecamera incorporata." "Allora accendila e vai sul sito *******************, mi troverai anche lì con il nome Barbaro. Ero perplessa ma, in fondo, cosa rischiavo? La mia coinquilina era andata al mare con la compagnia dei suoi boys and girls pieni di soldi, io ero incazzata come una biscia ed avevo voglia di piccole trasgressioni. Ho fatto come mi aveva scritto e ci siamo incontrati on line. Per la verità, la sua era l'immagine fissa di un uomo sui 35/40 mentre io ero visibile in tutto e per tutto. Ci siamo salutati. - Hey, ho detto, non facciamo scherzi! Io vedo solo una foto e sento male anche la tua voce. - Hai ragione, ha risposto lui, ho dei problemi con la scheda audio-video, comunque sono io, puoi fidarti... Gli ho fatto alcune domande trabocchetto sui segreti che avevo rivelato durante le varie chat line ed ha risposto senza esitazioni. Era proprio il "vero" Barbaro. - Ok sei tu, va bene, ma a cosa devo questo invito? Non ha fatto tanti giri di parole. - Conosco bene la tua solitudine ed i tuoi probemi economici. Vorrei fare sesso con te, sesso virtuale, si intende. Sono disposto a tutto per ogni ora di collegamento... - Ma vaffanculo, depravato e sacco di merda! Ho chiuso il contatto, sono corsa verso il frigo ed ho preso una birra della mia compagna di casa. Una Ceres, lei se lo poteva permettere, ne teneva sempre 4-5 di scorta, casomai venisse a scopare con qualcuno. L'ho trangugiata a lunghi sorsi, ero arrabbiata, offesa. Pensavo: "Ma come cazzo ti permetti, brutto stronzo! Non sono mica una mignotta!". Ho preso un'altra birra e mi sono stesa sul letto. L'alcool stava facendo il suo effetto tranquillizzante e mi sono sorpresa a riflettere su quella sporca offerta "1 ora a settimana per 4 settimane,e sempre + avrei potuto aumentare....". Avrei potuto la bella vita come e più della mia coinquilina. In fondo, cosa c'era di male? Mica dovevo scoparci davvero. Terminata la seconda birra, mi alzai dal letto e mi spogliai tenendo solo reggiseno e mutandine. Presi una vecchia maschera di carnevale, l'indossai e mi ricollegai al sito ******************. Lui era ancora in linea, cliccai sul suo pseudonimo e comparve la stessa immagine di mezz'ora prima. Dissi: - ok stronzo. Se entro 2 giorni non trovo quello che mi hai promesso, chiamo il mio ex ragazzo e ti faccio un culo così! Non era vero, ma era comunque una minaccia. - Stai tranquilla Barbarella, , fidati di me... - Sono pronta, cosa vuoi che faccia? - Vai un po' più in dietro con la sedia, togliti tutto e comincia a toccarti la vagina. Mi sono vergognata come una ladra ma, complici le birre, ho fatto come diceva. - Sei molto sexy, Barbarella... In effetti, potevo contare su un viso grazioso (ma nascosto dalla maschera), capelli biondi, statura media, figa biondastra, tette sode 4^ taglia, e culo abbondante ma altrettanto sodo. Tutto sommato una bella figa, un po' in carne, ma una bella figa. - Adesso metti due dita dentro e massaggia anche il clitoride. Brava, così... Non esagerare, non fare urletti stupidi, chiudi gli occhi e fai finta di essere da sola. - Da sola un cazzo! Ho detto io. Chissà in quanti mi state guardando... - Ti sbagli, sono solo io. Questo è semplicemente un provino... - Provino per cosa? - Una cosa alla volta. Adesso prendi il PC portatile, mettilo su un'altra sedia, posiziona la web cam proprio davanti alla tua vagina e continua a masturbarti. CONTINUA

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