• Pubblicata il:
  • Autore: Corrado
  • Categoria: Racconti gay
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Vicino al fiume

Era gli ultimi di Luglio il caldo sfiorava i quaranta gradi un pomeriggio decido di andare prendere il sole al fiume arrivo la verso le ore due pomeridiane mi scelgo un posto un po nascosto da occhi indisgretti metto il mio assiugamano poi mi spogliai restando nudo mi distesi ha pancia sotto il sole picchiava forte io presi sono mi svegliai verso le tre pomeridiane vidi che accanto ha me si era messo un uomo sui quarantani mi saluta io lo saluto anche lui era nudo pero`aveva un bel cazzo lui si era accorto che lo guardavo lui disse ti piacerebbe prenderlo nel tuo buco del culo io subito le dico tu mi sventri lui pronto mi disse dicono tutti cosi ma poi gli entra come un un siluro una bella leccatina nel buco del culo poi lui mi disse sei pulito dietro io le dissi quando sono arrivato mi sono fatto un bel cristere penso di essere pulito all`ora lui mi viene vicino mi accarrezza le chiappe mi disse all`arga un po Le gambe e infila un dito mi massaggia la prostata ha me mi viene il cazzo duro poi lui mi disse sei pulito ho visto che ti piaceva all`ora lui mi viene vicino mi stringe ha lui mi baccia baccia in subito in bocca mi da la sua lingua da leccare Restando un quarto d`ora poi mi disse dai fai conoscenza dai prendilo in bocca all`ora lo prendo in bocca era molto proffumato io le Chiedo quando e lungo lui mi disse ventidue cm lui era molto bello avveva due belle balle il suo peso presumo sui novantacinque kg intanto Lui spingeva il suo cazzo tutto dentro nella bocca quasi soffocavo poi mi disse adesso prendi in bocca le mie bale prima una poi l`altra mi disse sei bravo sei la mia vacca troia poi mi disse dai girati ti voglio inculare voglio penetrarti farti mio all`ora io mi metto alla pecora all`ora lui mi disse adesso ti leco la figa comincio`ha leccare il buco del culo che bello sentire la sua lingua leccare le labra del culo con il dito me lo dilatava prima con un dito poi due io restando inginochiato lui mi viene sopra ha cavalcioni con una mano porta il suo cazzo sul buco del culo e comincio`ha spingere quando entro` la cappella senti un forte brucciore lui mi disse tutto bene Io Le dico si io le dico e molto bello prendere il cazzo il cazzo nel culo all`ora lui comincio`ha pompare il buco del culo me lo pompo`per un quarto d`ora mi fecce un buco enorme poi finalmente lo tiro`fuori e mi sborava sulle chiappe poi andavamo sul fiume ha lavarci anche Perche mi brucciava il buco del culo

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