SOTTOMISSIONE O TROIAGGINE? - 3^ parte

Appena Gabri, alla pecorina ha raggiunto l'orgasmo gridando, lui ha estratto il suo pene e se lo è massaggiato un po', eiaculandole sulla schiena. Non le ha dato neanche il tempo di fiatare. - Adesso girati! Gabri ha obbedito senza esitare. Si è alzata in piedi e si è fermata davanti a lui, nuda dalla vita in giù. Lo psic accarezzava il suo corpo e, dalla pancia, una mano ha vagato lentamente fino a raggiungere i peli pubici. - Brava! Sono sicuro che, come i tuoi capelli, anche qui sei tutta rossa, vero? Oooh, ma un po' più sotto sento le labbra vaginali calde. Allora ti sei eccitata... dài, fammi vedere anche tutto il resto. Le sue mani sono scivolate sotto la camicetta, e lei l'ha sbottonata dolcemente. Ora era rimasto soltanto il reggiseno bianco. Invece di slacciarlo, lui lo ha tirato verso il basso usandolo come sostegno per le mammelle, che così apparivano ancora più grosse e sode. Le ha torturate con pizzicotti e risucchi morbosi, accanendosi sui capezzoli dritti. "Che figlio di cagna" pensavo, mentre vedevo tutto dal PC senza poter intervenire. Mi chiedevo se Gabri stesse facendo tutte quelle porcherie per me, e la risposta inevitabile era soltanto: "Nooooo! E' solo una gran troia!". Dopo averle accarezzato il monte di Venere, ha afferrato la vulva, aperto le labbra e infilato due dita. Lei si è appoggiata alla scrivania allargando le gambe per concedere allo psic una vista ancora migliore, e lui si è accovacciato per passare la sua lingua rugosa come un imbiamchino. All'improvviso, ha preso di nuovo il righello di legno e gliel'ha conficcato dentro. - Scusi, ma mi sta facendo davvero male... - Purtroppo, per guarire, a volte è necessario anche fare del male, ma penso che ti piaccia, ti piace essere punita, giusto? - Sì, certo che mi piace... - Ecco, adesso posso vedere che la tua figa è abbastanza bagnata... - Questo significa che ne hai voglia, vero Gabri? Ha strofinato la sua faccia sulla figa, si è alzato in piedi, ma le sue mani erano ancora lì ad esplorarla. Il suo cazzo era già tornato teso ed eretto e lo esponeva con orgoglio. Era forse questa la cura contro la mia impotenza? CONTINUA

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