• Pubblicata il:
  • Autore: Redwind
  • Categoria: Racconti trav
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TRAVESTITA IN HOTEL

Passo spesso per via del lavoro delle notti in hotel lontano da casa. Ogni volta mi porta il mio kit per travestirmi e cosi' passo le ore in camera fantasticando di chissa' quali avventure poter vivere, mentre sentendomi donna sono vestita con perizoma, guepiere, calze, parrucca,ecc. Mi metto sul letto ed accendendo la pornostar mi faccio vedere dalle persone sul web che apprezzano il mio fisico esile e molto femminile. La settimana scorsa, mentre stavo chattando con una persona di Modena a cui avevo raccontato che appunto ero in camera, mi faccio stuzzicare dall'idea di uscire sul terrazzo e cosi' facendo mi ritrovo all'aria aperta nella penombra del second piano dell'hotel dove soggiornavo. Mi sono appoggiata al terrazzo con il mio abito a tubino nero e le mie scarpe con i tacchi e come al solito fantasticavo...Non mi ero assolutamente accorta che nel terrazzino a fianco qualcuno mi stava osservando, finche' ad un certo punto ha esclamato: " Buonasera..." mi si e' gelato il sangue!!! Una sensazione di terrore ed impotenza mi ha pervaso. Se mi giravo ero fregata, avrebbe scoperto che ero un uomo ma d'altronde non potevo rimanere li' impalata. Non potevo neanche rispondere poiche' la mia voce mi avrebbe tradito. Tentai di girarmi ritraendomi nella penombra, ma lui mi disse:" E' un po' che ti guardo ed ho capito tutto....non preoccuparti sei molto femminile". A quel punto visto l'essere stata scoperta ho raggiunto la portafinestra per rientrare ed ho sentito " Comunque se vuoi sai dove trovarmi...". Sono rientrata con il cuore in gola, avrei messo mille lucchetti alla portafinestra, ma poi dopo un po' questa idea mi ha iniziato a stuzzicarmi...in fin dei conti cosa c'era di male, non era quello che avevo sempre desiderato? Provare una esperienza di trasgressione? Ho riaperto la portafinestra e timidamente mi sono riaffacciata, lui non c'era ma la voce da dentro la camera mi disse "vieni rimaniamo nella penombra se hai timore..". La voce tranquilla e rassicurante mi convinse, scavalcai in maniera un po' goffa la piccola trans e d entrai...Vi era buio, la stanza era illuminata solo dall'esterno, la prima cosa che feci fu quella di avvicinarmi a lui e di sdraiarmi a fianco. A quel punto lui prese in mano la situazione e prendendomi la mano me la mise sui suoi boxer. Infilai la mano e trovai un pene non eccessivamente lungo, ne' grande, ma essendo la prima esperienza dal vero a me sembro' una montagna. Iniziai a massaggiarlo e poi mi avvicinai con la bocca, si stava realizzando un sogno. Aprii la mia bocca e lo infilai dentro iniziando a succhiarlo e leccarlo in modo sempre piu' avido. Sentivo che a lui piaceva, nel frattempo inizio' a togliermi l'abito lungo e rimasi in guepiere, tanga, calze e scarpe con i tacchi. Ero in mano ad un uomo che mi stava ammirando. Dopo lunghi minuti di massaggi e lavori con la bocca, decisi di arrivare all'apoteosi, mi alzai sulle ginocchia e mi tolsi il perizoma. lui capi' immediatamente, si mise dietro di me e mi prese per le anche. Piano piano inizio a sfiorarmi il sedere e poi inizio' a spingere sempre piu' fino a che non provai una sensazione come di essere spaccata in due....ma poi un piacere immenso. Piu' spingeva e piu' godevo di quel caldo e di quella forza che metteva nelle sue spinte. Mi prese sempre piu' forte e poi sentii delle strette vigorosissime che lo portarono a venirmi dietro. Rimasi esausta nel suo letto e mi addormentai come una donna con il suo uomo. Dopo un paio di ore al risveglio mi rialzai ma lui volle un ultimo saluto sul terrazzo....prendendo di nuovo in bocca il suo pene. Una serata fantastica

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