- Pubblicata il 27/06/2008
- Autore: Gianni36
Sotto la pioggia - Arezzo Trasgressiva
melina è molto caruccia, minuta, ma terribilmente sexy. Due tettine piccole, un fisico esile ma con curve stupende e, soprattutto, un culetto preciso. Piò volte le avevoi fatto complimenti, in ufficio o a pranzo, ma per scherzo. Quella sera accttai il suo invito a cena, mi sembrava quasi un banale invito a parlare di lavoro. ma, dopo aver mangiato alcune cose leggere, lei si mise sul divano di fronte a me, la camicetta faceva vedere i suoi capezzoli. Complice un bicchiere di vino le dissi "sei bellissima", e lei mi paralizzò rispondendo: ti piace guardarmi? - da morire, feci io. Allora facciamo un gioco - aggiunse - io guardo te e tu guardi me, e cominciò a slacciarti la camicetta. Io mi mi misi di fronte a lei e iniziai a sudare quando la vedi allargare le cosce, quasi invitandomi a fare altrettanto e poi aggiunse: fammi vedere come fanno i maschi quando stanno da soli. e cominciò lentamente a tirare giò la cerniera del suo jeans. Io, con non poco imbarazzo. mi slacciai i pantaloni, e poi l'eccitazione prese il sopravvento e il cazzo mi si gonfiò nei boxer. "continua" disse lei con voce decisa. mis mebrava un'altra donna, intanto aveva messo in bella mostra le sue bellissime tettine, piccole e appuntite. Mise giù i pantaloni, allargò di più le gambe e cominciò a sfregarsi sopra le mutandine, vedevo il liquido dlelaq fica che bagnava i suoi slip e misi fuori il mio cazzo in bella mostra. E lei, con gesto lascivo, cominciò a muovere le mani mimando una sega, così cominciai a mastrurbarmi di fronte a lei. Elina si sfilò gli slip e si allargfò la fica, si allargò le piccole labbra, rosse e bagnate, "guardami - disse - guardami". la mia cappella sempre più dura, il cazzop smepre più teso,mi alzai per andare verso di lei ma mi fermò con un gesto dlela mano. "aspetta", disse. mi venne vicino e si mise a cavalcioni sopra di me, sfregandosi e allargandosi al fica sopra la mia faccia, inutilmente allungavo la lingua nel tenbtativo di leccargliela, ma lei si ritraeva al momento oportuno. aveva uno sguardo eccitatissimo e io con lei, sorpreso di quella bellissima donna, minuta e sinuosa, che si mostrava sensuale e perversa.
Ad un certop punto, con la fica aperta sulla mia faccia, Melina cominciò a pisciare, mi stava pisciano addosso, rimasi stupefatto, mi eccitava quel liquido caldo e trasparente, aprii la bocca e lei prontamente mi pisciò in bocca. Poi sprofondò sulla mia faccia e cominciai a leccargliela come un forsennato.
Lei si girò lascoindomi leccare la sua fica e il suo culo e si lanciò sul mio cazzo, cominciò a succhiarlo ma non ce la feci più e un fiotto di sperma le riempì la bocca. melina succhiava e leccava, la sua piccola bocca era piena del mio getto caldo di sperma che le colava tra le labbra, tornò su di me e mi baciò. assaporai il gusto dolciastro dlela mia sborra. Non poetav crederci.
Dopo qualche istante con un sorriso dolcissimo melina mi disse di alzarmi, si mise in ginocchio davanti a me e, come se fosse in trance, mi ordinò: pisciamo addosso. "Cosa?" chiesi come un cretino. e lei, "dai,tocca a te, pisciamo addosso". Ci misi quaqlche istante, direzionai il mio cazzo anocra sporco di sperma verso le sue tettine e cominciai a pisciarci sopra. lei se lo spalmava tutto, il mio cazzo si riprese. Non è stato un sogno.
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7schumy7
Già che ci sei la prossima volta fatti sbattere nel culo un bel mutandone fallico pervertito che non sei altro!