FETISH OR NOT? - 2^ parte

fetish OR NOT? - 2^ parte Ho girato la chiave e il cartello appeso con sopra scritto "chiuso". Sono andata in una delle due cabine di prova e, riparata dalla tendina, ho indossato le mutandine rosa. Mi rendevo conto di comportami come una troietta, mi sentivo in colpa, perٍ sono stata al gioco e ho aperto la tendina. - Ecco fatto... allora, mi stanno bene? La risposta è stata uno sguardo carico di desiderio. La patta dei suoi jeans si è gonfiata e la sua eccitazione era evidente. - Talmente bene che quasi svengo.... - Solo... quasi? Ormai il dado era tratto, si è tolto la maglietta, i jeans e gli slip, mostrando il suo corpo muscoloso e il suo cazzo già dritto e duro. Mi sono chinata davanti a lui e gliel'ho leccato da fuori. - Davvero... non era mia intenzione di..... mmhhhh... ma tu sei cosى sexy... Volevo solo delle mutandine per la mia ragazza ooooh... - Non ti preoccupare, vedrai che lei non se ne accorgerà. Se ti sei eccitato cosى in fretta, vuol dire che sono molto più bella di lei... giusto? Lui annuiva e, schiavo del mio pseudo-pompino, ormai era disposto a fare qualsiasi cosa gli chiedessi. Mi sono rialzata, ho tolto le fatidiche mutande rosa, ho appoggiato una gamba sul seggiolino e ho premuto la sua testa contro la mia figa insultandolo e costringendolo a leccarmi, fino a quando le mie ginocchia non hanno tremato e l'orgasmo è esploso con un urlo liberatorio. Poi l'ho spinto via, ho guardato le sue labbra intrise di secrezioni vaginali e gli ho sorriso. - Sei stato bravo. Adesso è giunto il momento di dare un premio al mio schiavo.... Mi sono chinata di nuovo e, con una mano, mi sono aggrappata alla sua gamba. Gli ho dato un piccolo bacio sulla cappella, l'ho succhiata godendone il sapore e l'odore, e poi ho preso tutto il suo cazzo in bocca, fino in fondo, con l'up and down degno di una porno star. Sentivo le sue mani scavare fra i miei capelli e la mia testa, incoraggiando il movimento della mia bocca sul suo salsicciotto dritto e duro. Gli ho detto: - Non azzardarti a sborrare finchè non lo dirٍ io. Capito? - Ok, ok, uhmmm... è bellissimo... Dopo 5 minuti, mi sono stufata. Era imbeccile, ma era anche resistente! - Ora puoi godere... schiavo! Ha ansimato e mugolato ancora per qualche secondo poi, quando l'ho sentito pulsare, gliel'ho preso in mano massaggiandolo con violenza finchè non ha schizzato tutto il suo sperma sullo specchio del camerino. Era felice. Mi ha accarezzato i capelli e li ha baciati. - Grazie... - Hey, poche confidenze... io sono la tua padrona Pulisci subito questo schifo! Si è rimesso la t-shirt, ha riabbottonato i jeans e ha pulito lo specchio con le mutandine rosa. - Allora prendo due di quelle rosa, perchè queste le dovrei lavare... - Hai deciso per il rosa? - Be', per adesso sى, ma forse domani sera comprerٍ anche due di quelle color avorio. - Come vuoi, ma non dimenticare mai la figa che le ha indossate per prima... Ha pagato, ha sorriso e se n'è andato. La sera dopo non si è visto, e quella dopo neanche, quella successiva neanche, e così via fino ad oggi. FINE

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